Minori, bullismo e violenza di genere sono stati al centro dell’incontro che si è svolto lo scorso 26 marzo presso l’Hotel Europa di Latina, promosso dal Rotary Club Latina nell’ambito delle proprie attività di sensibilizzazione e impegno sul territorio. Protagonista della serata la dott.ssa Luigia Spinelli, Procuratore aggiunto della Repubblica di Latina, ospite d’eccezione dell’iniziativa dedicata a temi di forte impatto sociale e formativo, con particolare attenzione alla tutela dei minori e al contrasto delle diverse forme di violenza.
Ad aprire l’incontro è stato il Presidente del Rotary Club Latina, Francesco Simeone, che ha richiamato il valore della legalità come principio da coltivare in modo costante attraverso l’azione congiunta delle istituzioni e delle realtà associative, sottolineando il ruolo del Rotary come soggetto attivo nel dialogo con il territorio.
Nel suo intervento, la dott.ssa Spinelli ha approfondito il quadro normativo e le principali criticità legate alla gestione dei casi che coinvolgono minori, evidenziando l’importanza della prevenzione e della collaborazione tra magistratura, scuola e famiglie. L’analisi si è soffermata anche sul fenomeno del bullismo, incluso quello digitale, interpretato come possibile campanello d’allarme di un disagio più profondo e diffuso. Ampio spazio è stato dedicato al tema della violenza di genere, con un focus sulla necessità di un approccio integrato che unisca intervento giudiziario, sostegno alle vittime e percorsi culturali capaci di incidere sugli stereotipi ancora radicati nella società.
All’iniziativa hanno preso parte numerosi soci e professionisti, dando vita a un confronto partecipato e ricco di contributi. Tra i presenti anche il Questore di Latina dott. Fausto Vinci, il Presidente del Rotary Club Latina San Marco Alessandro La Viola, il Presidente del Rotary Club Pomezia Lavinio Giuseppe Giannini e il dott. Gilberto Zampighi.
L’incontro si inserisce nel più ampio percorso del Rotary Club Latina volto a promuovere iniziative di carattere sociale e culturale, con l’obiettivo di rafforzare sul territorio una cultura della legalità, del rispetto e della tutela delle fasce più fragili della popolazione.
















